
Il camper è sempre un importante investimento per ogni famiglia.
Per fortuna per le compagnie assicurative, il rischio responsabilità civile è molto basso, sia per lo scarso chilometraggio annuale percorso, sia per la natura stessa dei veicoli ricreazionali, che danno poche possibilità alla distrazione.
Nonostante questo, non tutte le compagnie si sono accorte delle grandi potenzialità di mercato offerte da questa nicchia commerciale.
Assicurazione camper:
come scegliere quella giusta
Assicurare un camper non è come assicurare un’automobile. Non è solo una questione di RC obbligatoria: è proteggere una seconda casa su ruote, un investimento che spesso supera i ventimila euro e che vive esposto a rischi che una berlina parcheggiata in garage non conosce. Grandine, furto in sosta, danni in campeggio, infiltrazioni post-incidente. Chi ha vissuto uno di questi momenti sa quanto conta avere la polizza giusta. Chi non l’ha ancora vissuto, farebbe bene a scegliere prima di scoprirlo.
Quanto costa assicurare un camper nel 2025
La prima cosa da aggiornare sono i numeri. La RC base per un camper si colloca oggi mediamente tra i 400 e i 500 euro annui, con variazioni significative legate a cilindrata, classe di merito, età del conducente e zona di residenza. Chi ha una storia assicurativa lunga e senza sinistri può scendere sotto questa soglia. Chi aggiunge le garanzie accessorie — e vedremo perché conviene farlo — sale.
Il sistema è bonus-malus, identico all’auto: ogni anno senza incidenti abbassa il premio, ogni sinistro con colpa lo alza. Un camperista con dieci anni di guida pulita può pagare significativamente meno della media.
La sospensione: lo strumento che molti non conoscono
Chi usa il camper solo nei mesi caldi può dimezzare la spesa assicurativa. La polizza camper può essere sospesa per un periodo minimo di tre mesi e massimo di dodici, fino a due volte nello stesso anno assicurativo — a condizione che la copertura residua sia di almeno novanta giorni al momento della richiesta. Durante la sospensione il veicolo non può circolare, ma i soldi non vengono bruciati: il periodo sospeso si recupera al momento della riattivazione.
È uno strumento concreto, disponibile presso quasi tutte le compagnie, e sorprendentemente poco utilizzato.
Le garanzie accessorie: quelle che valgono davvero
La RC è obbligatoria per legge e copre i danni causati a terzi. Tutto il resto è facoltativo — ma alcune estensioni, per chi vive il camper, sono quasi obbligatorie nella pratica.
Furto e incendio è la prima da considerare: copre il furto del veicolo, i tentativi di scasso, i danni da incendio e da esplosione. Il camper parcheggiato in aree di sosta isolate è un bersaglio diverso dall’auto nel garage condominiale.
Assistenza stradale in versione estesa — non quella minima — è essenziale. Un camper da sette metri bloccato su una strada di montagna non si rimorchia con il carro attrezzi standard.
Kasko e mini-kasko coprono i danni al proprio veicolo indipendentemente dalla responsabilità. La mini-kasko — versione con franchigia — è spesso il miglior compromesso tra copertura e costo.
Cristalli e oblò è una garanzia specifica per i camper: copre non solo il parabrezza ma anche i vetri laterali e gli oblò della cellula, componenti costosi e vulnerabili.
RC del camperista in sosta è una delle garanzie più sottovalutate: copre i danni involontariamente causati a terzi nelle aree di sosta, nei campeggi, nelle zone condominiali — fuori dalla circolazione stradale, dove la RC standard non opera.
Le compagnie più attente al settore offrono oggi anche coperture che fino a pochi anni fa non esistevano: danni da animali — i roditori che rosicchiano i cavi sono un problema reale e documentato — errato inserimento carburante, spese di disinfezione e lavaggio dopo certi eventi. Dettagli che fanno la differenza quando servono.
Le polizze e i soggetti di riferimento
Il mercato delle assicurazioni camper si è consolidato attorno a pochi soggetti specializzati, più alcune compagnie generaliste che hanno sviluppato prodotti dedicati.
Campersereno (Casalecchio di Reno, BO) è l’agenzia AXA che ha costruito negli anni la sua identità esclusivamente attorno al mondo dei veicoli ricreazionali. Distribuisce polizze AXA con pacchetti cuciti sulle esigenze del camperista: assistenza stradale europea, tutela legale, garanzie accessorie specifiche. È la convenzione preferita dal Camper Club Italiano e gode di ottima reputazione nei forum specializzati. Si sottoscrive per telefono o online, con consulenza diretta.
Toninelli Assicurazioni — polizza Mio Camper Top — è stata storicamente la prima ad elaborare un prodotto specifico per i camper. Coperture ampie e personalizzabili, massimali elevati, garanzie estese anche ai paesi extra Carta Verde. Non è la più economica, ma è quella di riferimento per i veicoli di alto valore o per chi vuole la copertura più completa.
Vittoria Assicurazioni con la Linea Strada in Camper, sviluppata in convenzione con l’Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti, offre condizioni vantaggiose ai soci e un prodotto molto collaudato nel tempo. Seria, affidabile, con un rapporto qualità/prezzo apprezzato.
Allianz mantiene convenzioni attive con le principali associazioni di categoria — Club del Plein Air in primo luogo — con sconti estendibili anche ad auto e moto del nucleo familiare. Prodotto solido, rete capillare.
D’Orazio Assicurazioni si è specializzata storicamente nella mini-kasko per i camperisti, molto diffusa anche tra i piccoli noleggiatori. Riferimento consolidato per chi cerca protezione su misura con attenzione al costo.
Reale Mutua con AutoReale Camper è un’entrata più recente nel settore, con un prodotto modulare che include Mini-Kasko, copertura custodia e parcheggio, ripristino airbag. Interessante per chi vuole costruire la polizza componente per componente.
Italiana Assicurazioni con In Prima Classe Camper propone garanzie molto specifiche: rimborso spese veterinarie per gli animali a bordo, copertura per errato inserimento carburante, spese di disinfezione. Dettagliata e pensata per chi vive il camper intensamente.
Camperisti Italiani + AON è la formula più recente: una convenzione con AON, uno dei principali broker assicurativi internazionali, che offre tra l’altro la possibilità di sospendere la polizza fino a diciotto mesi per soli dieci euro. Vale la pena valutarla.
Come trovare il prezzo migliore
I comparatori online hanno cambiato radicalmente il modo di cercare un’assicurazione. Piattaforme come Facile.it o Assicurazione.it permettono di confrontare in pochi minuti le offerte di decine di compagnie inserendo targa e data di nascita. Non sostituiscono la consulenza di un agente specializzato — soprattutto per i camper di alto valore — ma sono il punto di partenza giusto per capire il range di prezzi e non partire da zero in agenzia.
Un consiglio pratico: prima di fare qualsiasi preventivo, tieni a portata di mano il libretto del camper con il valore commerciale aggiornato. Le polizze che prevedono rimborso a valore commerciale — e non a valore di mercato degradato — proteggono meglio in caso di perdita totale.
In conclusione
Il camper è un veicolo che vive in condizioni diverse da qualsiasi altra auto. Soste isolate, distanze percorse, rischi atmosferici, utilizzo stagionale: tutto questo richiede una polizza pensata per queste specificità, non un prodotto generico adattato. Le compagnie che hanno capito questo — e sono quelle che ho elencato — offrono prodotti che nel momento del bisogno funzionano davvero.
Scegliere bene costa tempo. Non scegliere affatto, o scegliere male, può costare molto di più.
→ Leggi anche: Come comprare un camper usato e vivere felici
→ Officina: ripara il tuo camper con ABC Camper
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3 Comments on “Come assicurare il camper? Le 6 migliori proposte.”
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Faccio le vacanze con il camper? Si ma… perchè? – Caravan.it
20/01/2016 a 10:36 AM[…] si vuole. La gestione del camper è molto economica, la tassa di proprietà costa 49 euro circa, l’assicurazione costa circa 300 -350 euro all’anno con compagnie che si convenzionano con […]
carmine criscione
20/01/2016 a 4:08 PManche la unipol sai, in convenzione con la federcampeggio italia, fa ottimi sconti
FabioCappellini
20/01/2016 a 4:10 PMHai qualche prezzo Carmine?