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viaggio in portogallo 2003
Spiagge
da sogno e baie idilliache,pittoreschi paesini di pescatori,la schiuma
ribollente dell’Atlantico,testimonianze di un passato di esploratori e di grandi
stili architettonici, appetitosi piatti di pesce e altro…..
3 agosto 2003
domenica
Ore 17, partenza da
San Damiano d’ASTI.
Strada per Cuneo e
pernottamento sul piazzale del Colle della Maddalena.
Km 150
4 agosto lunedi’
Francia, regione
dell’Ubaye,attraversiamo la cittadina di Barcellonette,il lago di Serre Poncon
e,sempre per la statale, procediamo per Sisteron.
Ad Avignone
attraversiamo il Rodano e ci fermiamo per il pranzo.
Essendo la nostra
meta per la sera Lourdes,seguiamo per Nimes,Montpellier, Carcassonne, Tarbes e
.finalmente giungiamo a Lourdes. Parcheggiamo il camper nel parcheggio a
pagamento dei pulman.
Km 850.
5 agosto martedi’
In mattinata,visita
alla grotta e alla basilica.E’ sorprendente come migliaia di persone si muovano
con ordine e soprattutto con grande fede nell’immenso parco che circonda la
grotta.
Dopo pranzo ,meta,
golfo di Guascogna con le citta’ di Pau, Bayonne e infine Biarritz ed eccoci in
Spagna.
Dopo pochi
chilometri, ci si presenta l’immensa spiaggia di San Sebastian Donostia,
bellissima citta’ anche se un po’ caotica. Entriamo nel cuore dei Paesi Baschi e
per la notte ci fermiamo a Guetaria o Gitara ,in basco. Questa zona ha ben poco
della Spagna ,cosi’ come di solito ce la immaginiamo. Innanzitutto la lingua,il
basco appunto,o come dicono loro,l’euskara.lingua che č ancora oggi un enigma in
quanto non ha analogie con altre lingue. Dopo infinite lotte per l’indipendenza
dallo stato spagnolo,dopo la morte di Franco ,il re Juan Carlo 1° si dichiara
favorevole all’autonomia del paese basco,ma, nonostante ciň,l’ETA continua la
sua lotta per la liberta’.
Pernottiamo in un
parcheggio adiacente ad una spiaggia dalla sabbia rossa ed alla sera
partecipiamo alla festa del paese con. naturalmente, musica celtica (il popolo
basco e’ infatti un misto di celti, cantabri ed iberi.).
Km 220
6 agosto mercoledi’
Nel cuore della
regione della Cantabria ,attraversiamo Bilbao scorgendo da lontano l‘edificio di
vetro e di pietra che risplende al sole per il titanio con cui e’ stato
rivestito :il museo d ‘arte contemporanea Guggenheim .A Sestao ci fermiamo in un
grande centro commerciale e proseguiamo costeggiando plaie e scogliere.
Dopo il lungomare di
Santander ,la regione diventa sempre piu’ verde e fresca.
Santillana del Mar
e’ un’incantevole cittadina che conserva il suo aspetto antico e, con le sue
case ornate di stemmi nobiliari, offre un quadro singolare della vita della
vecchia nobilta’ terriera spagnola. Nei dintorni si trovano le grotte di
Altamira con le famose pitture di epoca paleolitica. Non sono aperte al
pubblico ma si possono visitare solo su richiesta .Ci fermiamo a Comillas
,spiaggia splendida e, alla sera, assistiamo in piazza ad uno spettacolo di
musica cantabrica e celtica.
Km 267
7 agosto giovedi’
Al mattino, nella
nebbia estiva,che ci accompagnera’ per parecchi giorni, ripartiamo.
Nei prati verdi che
costeggiano l’oceano, pascolano mucche e pecore. Su consiglio di altri
camperisti ci fermiamo alla plaia di Olyambre ,a pochi chilometri da Comillas.Merita
davvero un’escursione questa spiaggia immensa,semivuota e dalla sabbia
finissima. Regione verde sono anche le aAsturie,che ospitano poche citta’,ma
molti paesi di pescatori lungo la costa, assai pittoresca, con le sue scogliere
scoscese.
Tra questi .Cudillero
soprannominata “ la perla delle Asturie”.Per sbaglio scendiamo direttamente nel
paese percorrendo una strada stretta e tortuosa,non facile per un camper .Ma
con l’aiuto dei vigili, scendiamo al porto e parcheggiamo e li’ scopriamo che
un’ altra strada ,.molto piu’ percorribile, giunge allo stesso posto
direttamente dalla statale. Alla sera cena e passeggiata, con altri camperisti
italiani ,per questo splendido paese meta di tanti turisti. Tipici ristoranti
offrono ottimo pesce irrorato dal sidro vuotato direttamente nel bicchiere con
una spettacolare acrobazia: il sidro e’ vuotato nel bicchiere tenuto ad una
certa distanza, in basso. Attenzione al lavaggio dei piedi.
Prima di Cudillero
si possono visitare il Picos de Europa ,un sistema montuoso caratterizzato da
picchi e pareti rocciose di spettacolare bellezza.
Km 200.
8 agosto venerdi’
Partenza per Luarca
costeggiando la costa Verde fronteggiata da querce, faggeti e boschi di
eucalipto.Penetriamo nella regione della Galizia che ,per la sua posizione
nell’angolo nordoccindentale del paese e per il suo carattere montuoso ,e’ una
delle regioni piu’ particolari della Spagna :la costa e’ caratterizzata da
profonde insenature ( rias ) simili ai fiordi norvegesi ,mentre la parte interna
e’ ricoperta da boschi di pini,querce ed eucalipti.Oltrepassiamo la baia di
Viveiro e pranziamo a Ferrol ,grande porto industriale.Ci fermiamo nella
turistica Cabanas (spiaggia di conchiglie) e, nella nebbia della sera,
pernottiamo nella pineta che costeggia la spiaggia.
Km 250
9 agosto sabato
Decidiamo di non
visitare la citta’ di A Coruna e ci dirigiamo a Santiago di Compostela, capitale
della comunita’ autonoma di Galizia,sede del parlamento gagliego e
dell’arcidiocesi apostolica. Il santuario sorge dove secondo la leggenda vi
erano le spoglie dell’ apostolo Giacomo; la conferma sarebbe venuta nell’ 814 da
una pioggia di stelle al di sopra di un pascolo, per questo chiamato “ campus
Stellae “ poi ispanizzato in Compostela.Il luogo diventa meta di pellegrinaggi
cristiani di tutta Europa. Ancora oggi Santiago e’ raggiunta da migliaia di
pellegrini che ,o a piedi. o in bicicletta,la raggiungono con il tipico bastone
e la conchiglia che porta il nome del santo. Lungo il “Camino de Santiago” i
pellegrini trovano ospitalita’,cibo, assistenza sanitaria in luoghi ben
attrezzati. L’UNESCO ha dichiarato questo percorso PATRIMONIO DELL’ UMANITA’.e
il suo cammino “prima Rotta Culturale europea”. Punto di partenza per la visita
della citta’ e’Plaza del Obradoiro:siamo nella citta’ vecchia che con le sue
chiese, i suoi conventi e le sue antiche strade e’ uno decli ambienti
urbanistici meglio conservati di tutta la Spagna. Proseguiamo e ,nella ria di
Muros ,ci concediamo un fresco bagno nell’ oceano. Verso sera, dopo aver
attraversato una zona ventosa, arriviamo a Capo Fisterra.Pernottiamo al porto,
in una notte fredda e ventosa.
Km 220
10 agosto domenica
Dedichiamo la
giornata alla visita panoramica delle rias (Capo de la Morte).Dopo Noia ,pranzo
a Porto do Son. Individuiamo parecchi “espigueiros” vecchi o
ristrutturati,tipiche costruzioni a palafitte dove si conservavano cereali. Dopo
la ria di Arousa raggiungiamo la penisola di O Grove e poi l’isola di A Toxa
zona di “granosi”.Dopo Pontevedra ci fermiamo a dormire nel paesino di Bueu.
Km 290.
11 agosto lunedi’
Dopo Vigo e Baiona
raggiungiamo A Garda e, oltrepassato il fiume Minho ,siamo in Portogallo. Non ci
accorgiamo del ponte che oltrepassa il rio Lima e quindi allunghiamo la strada
fino a Valencia e Barcelos ( tipico il gallo di ceramica di Barcelos che e’
diventato il simbolo del Portogallo ). Raggiungiamo la spiaggia di Ofir e alla
sera dormiamo sul molo del rio ad Exposenda cittadina turistica di recente
costruzione.
Km 270
12 agosto martedi’
Continua la visita
alla costa Verde del Portogallo che inizia a Carminita e termina ad Aveiro.Oggi
visita in bicicletta di Porto, una delle piu’ belle citta’ del Portogallo .
Grande porto,centro
commerciale ed industriale sorge sul fiume Douro che la divide dal sobborgo di
Vila Nova De Gaia. Famosa in tutto il mondo per l’omonimo vino liquoroso e’
stata dichiarata per il suo centro storico “patrimonio mondiale dell’ umanita’”.Torri,
piazze ,chiese ,musei, giardini….E’ consigliabile la visita soprattutto alla
parte vecchia e la zona del porto, quartiere Ribeira,dove si puo’ bere del vinho
verde (diversamente da quanto esprime il suo nome,questo vino del nord e’ un
bianco giovane,leggero e rinfrescante) e gustare dell’ottimo pesce a modici
prezzi (bacalau e sardinhas).
Attraversata la zona
dei canali di Aveiro ,detta la Venezia del Portogallo, ci fermiamo per la notte
sul molo che costeggia il fiume a Barra.
Km 168
13 agosto mercoledi’
Arriviamo a Coimbra,sede
universitaria di lunga tradizione.Sul punto piu’ alto della citta’ alta sorge
l’antica universita’.
Dopo Leira,notevole
il suo castello,eccoci arrivati a Fatima gremita di fedeli essendo il giorno 13
l’anniversario dell’apparizione della Madonna. Famosa nel mondo cristiano la
basilica e la piazza di recente costruzione.
Di tutt’altra epoca
e’ invece il Convento da Ordem de Cristo di Tomar considerato la summa
dell’architettura portoghese. L’ordine di Cristo fu fondato nel 1317 per la
difesa della fede dai Mori, dopo la soppressione dell’ordine dei Templari nel
1314 ,insediato a Tomar dal 1159.
Nel dodicesimo
secolo a Tomar i templari edificarono una fortezza della quale oggi si
conservano solo resti di mura e la chiesa dei Templari, a pianta circolare. In
questa fortezza si insediarono nel 1356 i seguaci dell’Ordine di Cristo che
edificarono nuovi edifici. Di notevole bellezza la chiesa dei Templari a pianta
centrale con sedici lati costruita su modello del santo Sepolcro di Gerusalemme,
L’interno forma uno spazio centrale ottagonale che doveva accogliere l’altare
maggiore ed e’ abbellito da intagli dorati di legno,statue e affreschi. Tali
decorazioni scultoree sono l’espressione piu’ alta dell’arte Manueliana (lo
stile che prende il nome dal re Manuel I° il Grande).
Per raggiungere
Alcopaca attraversiamo la Sierra di Aire ,che porta i segni degli incendi di
una settimana fa.(In questa calda estate si sono verificati grandi incendi nella
regione iberica al punto che il governo ha dovuto chiedere rinforzi ai paesi
europei,)
Proseguendo lungo la
costa ,arriviamo a Nazare’ una delle piu’ famose stazioni balneari del
Portogallo per le sue spiagge di sabbia fine ,ma soprattutto per l’aspetto
folcloristico,ancora ricco e vivo.E’ anche il piu’ grande porto peschereccio del
paese e, a testimonianza di questo .capita ancora di vedere al mattino le donne
che ,nei loro costumi tipici, puliscono il pesce e lo dispongono a seccare su
dei graticci esposti sulla spiaggia In realta’,l’afflusso di turisti ha nuociuto
non poco all’autenticita’ della cittadina .Oggi i pescatori con il tipico
berretto nero non tirano piu’ a riva le barche con l’aiuto dei buoi. Questa
pratica secolare e’ stata sostituita dalle moderne infrastrutture portuali.
La parte alta del
paese ,Sitio, sorge su di un promontorio raggiungibile in auto o con una
cremagliera.
Km 310
14 agosto giovedi’
Oggi visita a
Nazare’ e alla parte alta della citta’: ottimo pranzo con “arroz de marasco” un
tipo di paella.
Diretti verso costa
de Prata, oltrepassiamo Obidos, splendido borgo rinascimentale e barocco
circondato da mura alte 13 m. per raggiungere ,dopo Peniche ,Cabo Carvoeiro,
punta rocciosa dove il mare ha ricavato bizzarri pinnacoli e grotte. Davanti al
capo ,si erge la roccia di Nau Dos Corvos e, in lontananza ,si scorgono le isole
di Berlenga.Dopo Ericeria, raggiungiamo Sinora, nella boscosa Sierra de Sintra,
ex residenza estiva della famiglia reale portoghese. Per la bellezza del
paesaggio, la ricca e fresca vegetazione e per il clima ,Sintra e’ uno dei
luoghi piu’ belli del Portogallo definita da Byron “un meraviglioso Eden”. Tra i
vari edifici da visitare, merita il Paco Real e il Palacio National de Pena
entrambi residenze estive dei reali.In entrambi si ammirano splendidi azuleios
antichi (tipiche ceramiche azzurre dipinte su una base bianca che decorano in
tutto il Portogallo chiese,cappelle,conventi,case private).
Ultima tappa della
giornata e’ Cascais dove i benestanti di Lisbona posseggono tutti una casa.
Nella famosa Villa Italia trovo’ rifugio Umberto 2° di Savoia quando lascio’
l’Italia nel 1946 .All’uscita del paese ,si ammira la Boca de Inferno ,catena
rocciosa a picco sul mare ,scavata dalla forza dell’Atlantico.
Km 193.
15 agosto venerdi’
Raggiungiamo il
punto piu’ alto del continente europeo:Cabo de Rocha promontorio alto 144 m
.sull’oceano. Dal faro si gode un ampio panorama.
Partiamo per Lisbona
e riusciamo a parcheggiare al porto del Belem,sobborgo sulla riva destra del
Tago, ricco di monumenti e di musei. E’ uno dei quartieri piu’ vecchi di Lisbona
e fu,come l’Alfama, risparmiato dal terremoto del 1755. Si salvarono alcune
opere architettoniche dell’epoca manuelina:il Padrao dos Descombriments,il
monumento delle scoperte. eretto a ricordo delle grandi esplorazioni
marittime;la Torre del Belem (1515) che si specchia nel Tago con le sue esili
torricelle e il Mosteiro dos Jeronimos ,maggior esempio di architettura
manuelina e il simbolo piu’ illustre della potenza portoghese all’epoca delle
conquiste Al suo interno le tombe di Vasco De Gama e del poeta Luis De Camoes.Sulla
sponda opposta,davanti al Belem sorge il monumento a Cristo Rei ,statua alta 28
m. Visita anche al Palacio Reale de Belem,oggi residenza del Presidente della
Repubblica .Essendo ferragosto,la citta’ e’ quasi deserta e ,quindi riusciamo a
circolare facilmente col camper. A Praca do Commercio ci fermiamo e pranziamo e
decidiamo di continuare la visita utilizzando i suoi caratteristici tram,gli
“electricos “ che,per la loro dimensione .percorrono facilmente le strade
strette e scoscese. Il giro dura circa 2 ore (costo 16 euro) e comprende anche
,attraverso auricolari,esaurienti informazioni e curiosita’ sulla citta’.L’Alfama,
suggestivo per i suoi vicoli e gradini,e’ il quartiere piu’ caratteristico e
piu’ povero e ,alla sera,i suoi caffe’si popolano di avventori per ascoltare le
struggenti note dei fado: si tratta di una forma tipicamente portoghese di
musica popolare eseguita da un cantante solista accompagnato da due chitarristi
.La visita continua per il Barrio alto ,dove nella zona detta del Chiado si
trovano i negozi e i caffe’ piu’ eleganti della citta’,tra i quali il caffe’
Brasilera capeggiato dalla statua del poeta Pessoa.;si prosegue per la Baixa
(centro della vita commerciale) e per i quartieri piu’ settentrionali .Il vero
cuore di Lisbona e’ il Rossio,in Praca de Dom Pedro,dove presso due fontane,si
danno appuntamento venditori di lotterie,lustrascarpe e rivenditori di fiori.
Lasciamo Lisbona in
direzione Sesimbra per un veloce bagno e ci dirigiamo per Setubal per la strada
panoramica della Sierra di Arrabida.Il panorama e’ veramente grandioso. Dopo
Setubal ci introduciamo all’interno e ci fermiamo ad Arcacer do Sal dove
pernottiamo sul fiume.
Km 217
16 agosto sabato
Dopo Sines,dove e’
nato Vasco De Gama,attraversiamo la Serra di Monchique,devastata dai recenti
incendi e raggiungiamo Sagres e Cabo De Sao Vicente dove inizia l’Algarve,la
provincia piu’ meridionale e piu’ turistica del Portogallo. Il litorale,lungo
circa 150 Km sembra diviso in due parti dalla citta’ di Faro:la parte
occidentale e’ alta e rocciosa,ricca di insenature ed anfratti,quella orientale
e’ bassa,sabbiosa e lagunosa. Tutta la costa e’ ricca di splendide spiagge e
localita’ balneari ,vero paradiso per i turisti. Dopo Sagres ci fermiamo nella
splendida spiaggia de Dona Ana,in corrispondenza della punta de Pietade,promontorio
che si getta nell’oceano con pareti a strapiombo e con baie pittoresche. Subito
dopo ,ecco Lagos dove parcheggiamo nel parcheggio alle porte della citta’.
Km 255
17 agosto domenica
Dopo un’ ultima
occhiata alle spiagge di Lagos, partiamo per Portiamao e arriviamo alla famosa
praia Da Rocha. Raggiungiamo un’altra importante localita’ dell’Algarve,Albufeira,chiusa
da splendide falesie color ocra. Continuamo per la statale che all’interno
raggiunge Loule’,evitando Faro e giungiamo a Tavira,sul fiume Gilao,con i suoi
originali tetti delle case a forma di pagode orientali. Durante il breve
tragitto all’interno,nella regione dell’Alentejo,scorgiamo cataste di corteccia
di sughero.Il Portogallo ne e’, infatti ,il maggior produttore mondiale .
Dopo un’ottima cena
,ascoltiamo in piazza le noti struggenti del Fado. Si pernotta sull’ampio
parcheggio della cittadina.
Km 152
18 agosto lunedi’
Oltrepassata Huelva
e il fiume Guadiana ,che segna il confine con la Spagna. decidiamo di seguire la
strada per Siviglia, Carmona e Cordoba ,vero cuore dell’ Andalusia spagnola.
Dopo Andular decidiamo .come strada di ritorno ,direzione Valencia e non Madrid
,come era nostra intenzione. Le alte temperature dell’interno sono state
decisive nella nostra scelta. Dopo Albacete la strada e’ bella,immersa in
milioni di ulivi. E’ poi ecco il territorio arido e rossastro della Castilla e
poi della Mancha,vasta regione che occupa la Castiglia meridionale ,e subito si
ricorda Cervantes,che in queste terre ambiento’ il suo Don Chisciotte.
Pernottiamo a Casa Ibanez,simpatica cittadina nel cuore della Mancha.
Km 730.
19 agosto martedi’
Riprendiamo il
viaggio verso casa costeggiando la costa spagnola: Valencia ,Sagunto, Castelo De
La Plana, Peniscola dove ci fermiamo per un bagno nelle calde acque del
Mediterraneo. Dopo Tarragona e Barcellona e Mataro’deviamo per l’interno verso
Girona, Figueras e ,in un’area di sevizio dell’autostrada per Perpignan,ci
fermiamo per la notte.
Km 674.
20 agosto mercoledi’
Con La Jonguera,confusionaria
citta’di confine,entriamo in Francia.
Dopo Perpignan,ecco
la zona dalla Languedoc,con Meze (davanti alla spiaggia di Sete) poi
Montpellier, Nimes, Avignon.e Sisteron. Prima di Serre Poncon un violento
temporale ci suggerisce di pernottare e di rimandare il rientro a casa,previsto
per la serata,per l’indomani.
Km. 560
21 agosto giovedi’
Dopo Barcellonette.colle
della Maddalena che e’ chiuso per una frana dovuto al temporale della sera
precedente.Non si sa con precisione quando il valico sara’ riaperto ,allora,
marcia indietro per il Col de Vars e quindi, il colle dell’ Agnello.
Ultimi
chilometri,con Pontechianale ,Casteldelfino, Savigliano,Canale e finalmente San
Damiano d’Asti.
Km. 300.
TOTALE CHILOMETRI :
6350
Dimenticavo:il
Portogallo,meta principale di questo viaggio,non e’ solo spiagge,baie,monasteri,
paesini di pescatori .moderne localita’ turistiche ,acqua limpida, 850 anni di
storia, navigatori….e’ anche un popolo dal cuore generoso,con un forte senso
dell’ospitalita’.La gente ha un carattere mediterraneo, ricco di calore e di
allegria . CARLA E CESARE GAI
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