In questo mese è possibile approfittare di una ricorrenza molto
particolare per la città di Firenze: è in piena fioritura il simbolo della città, il
giglio, che più esattamente è un iris. Così un'intero giardino nel cuore della città,
chiuso per il resto dell'anno, ospita un'esposizione degli incroci più belli e arditi di
questo fiore rustico e inseme delicato. Visitare questa tavolozza di colori è
semplicissimo dal momento che questo giardino si trova proprio accanto al Piazzale
Michelangelo, confinante anche con il campeggio comunale della città. Vi si accede da un
cancelletto sepolto dalla vegetazione sulla destra della statua del David. Forse proprio
per il suo ingresso poco evidente e poco segnalato, il piccolo parco è disertato dalla
massa dei turisti che affolla il più noto Piazzale, segno questo che pochi
veri viaggiatori guardano con i giusti
occhi i luoghi che visitano...il che ha il vantaggio di potersi godere questo angolo di
paradiso senza la calca che caratterizza i luoghi più famosi. Il giadino è in realtà un
uliveto impiantato su delle terrazze con i muretti in pietra a secco che degradano fino
alla città e all'Arno con un panorama simile a quello che si apprezza dal Piazzale
Michelangelo, con il pregio di essere circondati da un tripudio di fiori colorati. Durante
la visita è possibile fermarsi a riposare su delle panchine poste strategicamente sotto
gli ulivi ai quali sono appoggiate delle spalliere di rose anch'esse fiorite...il profumo
che non hanno gli iris arriva così dalle rose e quasi tutti i sensi sono soddisfatti,
avendo anche una colonna sonora di vari uccelli che popolano il verde.
Camminando sui
sentieri selciati, si possono così apprezzare gli innumerevoli colori e screziature che
gli appassionati sono riusciti a creare incrociando le varietà degli iris, tanto che un
concorso annuale premia i più belli. A questo proposito è interessante apprezzzare anche
l'evoluzione del senso estetico degli appassionati di questi incroci dal momento che qui
sono coltivati in permanenza tutti fiori vincitori dei concorsi dall'ottocento ai giorni
nostri. Per chiudere in bellezza la passeggiata, si arriva ai piedi del giardino dove un
laghetto ospita le specie acquatiche di iris insiene alle ninfee bianche, rosa e rosse
anch'esse fiorite sopra nuvole di pesci rossi.
Il giardino è aperto dal 2 al 20 maggio la mattina e il pomeriggio,
con ingresso gratuito.