Sulle dolci colline,
immersa fra ulivi a metà strada fra le province di Bari e Brindisi, quasi affacciato sul
mare Adriatico sorge la città di Fasano, terminologia toponomastica che deriva
dallantico casale di S.Maria de Fajano.Sorta probabilmente nel 1088 per opera delle
antiche popolazioni che abitarono la città di Egnazia, fu feudo dei cavalieri di malta e
nel 1678 coraggiosamente respinse lattacco dei pirati turchi, evento ancora oggi
celebrato nel mese di giugno, con il corteo detto della "Scamiciata".
Il comprensorio della città è ricco di siti archeologici risalenti a
varie epoche a cominciare dai dolmen in contrada Piscomarano risalenti al periodo
neolitico, i famosi scavi archeologici della città di Egnazia che testimoniano il
susseguirsi di civiltà: la messapica prima, la romana in epoca posteriore, entrambe hanno
lasciato ricche testimonianze come le mura, le necropoli, le basiliche; il parco
archeologico e il museo annesso a questo dove si possono studiare i mosaici, i vasi
denominati "del tipo di egnazia" e una mostra didattica permanente. Altri
importanti insediamenti sono quelli rupestri che segnano quellimportante esempio del
"vivere in grotte" che segnò linizio dellundicesimo secolo.
Interi villaggi scavati nella roccia con bellissime cripte decorate da
affreschi Bizantini, tra i più pregevoli: Lama DAntico, San Lorenzo.
Il vasto territorio di Fasano offre ai turisti la possibilità di
godere della fresca aria delle colline adiacenti costellate dai tipici "Trulli"
nelle zone di Laureto, Canale di Pirro e Selva.
Mentre giù a valle fra le immense coltivazioni di secolari alberi
dulivo e orti vicino al mare, vi sono le meravigliose Masserie fortificate usate
oggi come strutture agrituristiche, dando allospite la possibilità di potere
assaporare sapori antichi in una cornice che evoca tempi lontani.
Lungo la costa sono presenti moderne strutture ricettive, e chi cerca di stabilimenti
termali, potrà beneficiarne