alpi francesi

DIARIO DI BORDO DELLE VACANZE 1994

 di ROCCO D’ANNUNZIO cell. 333 4613837

 

"DALLA MAREMMA ALLE ALPI

E

DALLE ALPI A...LES ALPES"

 

ovvero 

il viaggio di ANNIBALE al contrario e senza elefanti 

PARTECIPANTI DI DIRITTO E PER MERITI ACQUISITI:

 IL CAPO
LA MOGLIE DEL CAPO

L'AMICO - CONDOMINO DEL CAPO
LA MOGLIE DELL'AMICO - CONDOMINO DEL CAPO
I NIPOTI DEGLI AMICI - CONDOMINI DEL CAPO
IL COGNATO DEL CAPO
LA COGNATA DEL CAPO
I NIPOTI DEL CAPO
Assente più o meno giustificata: LA FIGLIA DEL CAPO

 Dal 31 luglio al 4 agosto soggiorno balneare nel camper - forno a raggi ultrarossi fra il violetto e il rosa fuxia ma sa, è per i bambini ... il mare fa bene alle ossa, fortifica, sfiamma, eh, quel che non si farebbe per i figli, signora mia !...
Ma dopo 4 giorni a 41° la pelle, il cervello, i polmoni, il frigo e il W.C. de camper non ce la fanno più e si decide di partire subito, presto-presto, alle 5 di mattina di venerdì 5 agosto dal livello del mare di Castagneto-marina ai 2050 m. di BREUIL - CERVINIA.
LIBIDINE!....E' fresco!!
DOPPIA LIBIDINE : Piove!!!Questo è il luogo adatto per aspettare il resto della comitiva.                                    
DOMENICA

 Come da accordi telefonici aspettiamo il momento della riunione della comitiva che avviene prima del nostro previsto alle 12 citrca.Nel pomeriggio passeggiata "a vetrine" a Cervinia-centro con doccia finale e corsa di avvicinamento, al camper.Serata rilassante per tutti: vuoi al laghetto blu, vuoi al CABARET, vuoi direttamente a nanna.
8 AGOSTO, LUNEDI'

Compleanno bagnato, compleanno fortunato! Si parte di buon'ora alle 7 sotto la pioggia. Direzione : FUNIVIE RIUNITE DEL MONTE BIANCO A ENTREVES.
Dopo aver perso circa 2 ore a cercare nei rispettivi guardaroba maglie, maglioni, camicie, pantaloni lunghi, calze di lana, scarpe da montagna (anche nuove, ultimo grido, SUPERGA-NATURE) e naturalmente KAYWAYES, ci incamminiamo baldanzosi verso la funivia dei ghiacciai comprensivi di carte d'identità e documenti di riconoscimento, casomai per la frontiera francese.
Siamo davanti alla biglietteria: costo del biglietto £. 40.000 cadauno senza arrivare all' AIGUELLE DU MIDI. Ne vale la pena? NO!
Così, bardati come eravamo partiti, ritorniamo ai camper per rimettere, oltre al pensiero, tutti i cenci nei guardaroba. Tanto i ghiacciai si sciolgono e poi c'era la nebbia!
Si riparte il direzione LA TUILLE.
I parcheggi ci sono, basta trovare quello che ci si confà, per esempio quello vicino alla spazzatura.
Pranzo con visione gratuita dello sbarco dei MILLE - DUEMILA - TREMILA....usciti direttamente dalle cascate del RUITOR tra un getto e l'altro. Sono tutti felici, rilassati e disponibili come si addice a "Comunione e Liberazione". Rimane da scoprire perchè si sono portati dietro le bandiere del MILAN, dell'INTER e meno della JUVENTUS e della FERRARI.
Dopo pranzo si festeggia il compleanno di chi scrive con torta rettangolare al lampone e "Schiumante" dolce ASTI su sottofondo musicale, mentre un camperista sprovveduto ci domanda informazioni su dove SCARICARE il camper.
Dopo il rinfresco momenti prolungati di AGGIOGUAMENTO  (vedi vocabolario Amiatino) con sporadici lanci di idee del tipo:
- Si potrebbe andare in  paese ...
- ... Arriviamo alla 1a cascata ...
- ... Almeno raccogliamo i lamponi !
Niente, si rimane seduti a poltrire. Unico diversivo lo SHOW di LANDO-SNOOPY sui pattini a rotelle a circa 90°. 
Finalmente ci decidiamo ad andare per LAMPONI, almeno così si dice, almeno così sembra, ma strada facendo si insinua repentina l ' idea di raggiungere la 1a cascata  del RUITOR.
La prima casacata del RUITOR è una cascata speciale che dista sempre 20 minuti da qualsiasi zona tu ti trovi, vicina o lontana che sia, il tempo per raggiungerla è sempre e costantemente fissato a 20  minuti.
Alfio si ferma dopo i primi 20 minuti, aiutato da Cristiano.
I 20 minuti più lunghi dei miei 36 anni !
Dopo una rinfrescata a ghiaccioli arriviamo alla cascata: MERITAVA davvero tutti i 20 minuti impiegati.
Ritorno in camper con breve sosta per la raccolta del " RADICCHIONE ", sempre attenti alle macchine, alle biciclette, ai lamponi, ai mirtilli e alle cacche umane !
Cena, passeggiate e compiti.

9 AGOSTO, MARTEDI'

Partenza alle ore 7. 30, puntuali come sempre.
Direzione : PICCOLO S. BERNARDO.
Si varca la frontiera francese senza controllo documenti e ci sistemiamo subito dopo in un piazzale, secondo un piano prestabilito e ben studiato che tiene conto di verande, porte e finestre...
Oggi è un gran giorno, un giorno che asppettiamo già da un anno (vedi diario vacanze ' 93), sta per accadere qualcosa di importante: ALFIO ci cucinerà l ' ACQUA COTTA !
Giusto qualche minuto per fare colazione e poi : VIA!
Chi a spasso,chi a fare i compiti, chi a lavare i panni, chi a leggere, chi a prendere il sole  e Alfio a preparare l' acquacotta per tutti !
All ' inizio appare un pò nervosetto , si sa, per lui è una grande prova, gioca tutto se stesso, la sua parola, la rispettabilità, la sua fama di chef, non può fallire e questo lo rende irrequieto.
E poi c' è il problema delle dosi : quanta cipolla ? Quanta salsiccia ? Quanti pomodori ? Il peperoncino si o no ?
Sono tutti problemi che lo mettono in " FRASTORNO " (vedere vocabolario Amiatino) e così si aggira corrucciato tra i fornelli mentre dà ordini ai nipoti assistensti di grattare il formaggio e alla moglie comanda di " BUCCHIA' I POMODORI " !
L' avvenimento viene ripreso in diretta da " TELE-AMIATA comunication " e filmato minuto per minuto.
1a fase : triturazione di verdure e bucchiatura di pomodori
2a fase : grattamento di formaggio
3a fase : rosolatura delle verdure
4a fase : aggiunta dell ' acqua
5a fase : affettatura del pane Toscano-ruspante
6a fase : incaciatura di formaggio sopra le fette sottili di pane Toscano-ruspante
7a fase : sbattitura di uova
8a fase : aggiunta delle uova
9a fase : cioè la fase CLOU dell ' acquacotta
                                                  IL MINESTRAMENTO  

Da notare la copertura artigianale della testa dello chef  (come si conviene ad un cuoco) fatta con i boxer di Matteo.
Intanto, mentre Alfio era completamente impegnato nell ' impresa più ardua di tutte le sue ferie, il CAPO e il novello SNOOPY si cimentavano nella cottura delle FRITES con due fuochi e due padelle.
La gara è stata impari per colpa della padella di SNOOPY che non friggeva bene  e che veniva passata da un fornello all ' altro.
Finalmente è giunto il grande momento e alle 12 nemmeno bene eravamo tutti con i piedi sotto i tavolini pronti ad applaudire il grande chef con bocche aperte, stomaco in funzione, acquolina incipiente e occhi più grandi delle bocche !
E ' stato un successone e non è avanzatane anche una briciolina .
Stesso dicasi delle patate, mangiate fino all ' ultimo aglio !
Fatti fuori anche 2 poponcini di gusto diverso anche se provenienti da campi adiacenti .
BELLA MANGIATA da ripetere ovunque , comunque e quantunque capiterà .
                                                                   *  *

 Dopo la consueta " ABBIOCCATURA " post-pranzo, " promenade " in sguincio per il cornicione della montagna con passaggi in equilibrio sui sassoni del torrente, specie per Nico che già a suo tempo aveva assaggiato la temperatura frizzante dell ' acqua data la sua " segonite " congenita.
Con le gambe color ardesia fino al ginocchio si riparte in direzione BOURG S. MAURICE scendendo i tornanti tra spruzzi d ' acqua improvvisi che, alla famiglia Lozzi, lavano l ' interno del camper e rinfrescano l ' ambiente.
1a SPESA : all ' ipermarchè U di B. S. MAURICE
SOSTA FORTUITA a " Tignes " nel parcheggione a sterro dopo la grande DIGA pitturata.
Senza volerlo siamo capitati proprio nel centro di smistamento treni, navette, funivie, funicolari, seggiovie, ovovie e sport più importante della Val d ' Ysere !
Ora è tardi, bisogna dormire ma domani ci aspetta una giornata piena tra i ghiacciai.   

10 AGOSTO, MERCOLEDI' 

Sveglia LIBERA a piacere. Partenza ore 9 per TIGNES-NUOVA.
Prima di partire il Capo acquista le Telecartes per tutti con perfetto accento francese, parlando con la " vendaia " che gli risponde in italiano.
Passeggiata lungo-lago di TIGNES-NUOVA.
Raccolte informazioni sul treno-funicolare.
Il viaggio merita e occorre farlo quanto prima, per cui alle 11 siamo già pronti per mangiare con lo stesso appettito delle ore 13 e a mezzogiorno tutti pronti nello spiffero della sala d ' attesa della funicolare con biglietto ridotto (108 F) e stesso equipaggiamento di LUNEDI' 8 AGOSTO .
La funicolare parte su per le scale a velocità sostenuta mentre all ' interno la temperatura è da FREEZER e le orecchie si chiudono.
Dopo 6 MINUTI scendiamo traballando a destra e a sinistra sulla grande terrazza ventilata e, per quanto cerchiamo, non troviamo un  angolo alla POVENTA  se non  dentro alla 2a funivia che ci porta perpendicolarmente a quota 3500 metri.
Scendiamo sopra il monte di ghiaccio dove non c ' è pericolo di " BACA' " e dopo pochi minuti decidiamo che s ' è fatto tardi e risaliamo sulla funivia di ritorno pieni di " DIAVOLINI " nelle mani, nei piedi, nelle gambe e nella testa.
Viaggio UNICAMENTE FAMILIAR-ITALIANO.
si scende a tutta birra coprendosi la bocca per non picchiare i denti negli impianti quando cozzeremo e renendo le chiappe ben strette per l ' emozione !
A destra e a sinistra vediamo le piste brulicare di sciatori piccoli come formiche e ci auguriamo di non vederli proprio da vicino.
Arriviamo alla terrazza e, cercando di sfruttare al massimo il biglietto, ci fermiamo ancora un po' a respirare le gelide ventate da la GRANDE  MOTTE, poi risaliamo sul treno frenando alla meglio per tutta la discesa onde limitare la velocità.
Il viaggio termina con la soddisfazione di poterlo raccontare !!
Resto della giornata poco brillante.
Ognuno con i suoi coccini a giocar nel suo portone.

11 AGOSTO, GIOVEDI' 

Sveglia alle 7.15. Partenza ore 7.30.
Arrivo per la colazione a Val d ' Isere.
Passeggiata a vetrine.
Salita al Col de l ' Iseran a chiappe sempre più serrate, mani alternate quando sul volante, quando sulle palle, occhi chiusi nei sorpassi sulle prode a picco.
Ciclisti fuligginosi dopo il nostro passaggio.
Alfio sale con l ' agitazione alla gola e con il pensiero che in cima forse " BIOCCHI' " .
Ad un certo punto gli viene anche il dubbio di essere in salita.
L' effetto salita dura poco perchè, non appena varcato il colle, inizia il problema discesa e la strizza aumenta.
Alfio rischia di portare via la fiancata sinistra del camper ai roccioni che spettano al traffico opposto.
Finalmente arriviamo in fondo e riusciamo a spinà il piede.
Pranzo a fagioli a Boneval-sur-Arc.
Sosta.siesta.
Partenza per CANSLEBOURG dove ci si doveva fermare e non ci si ferma.
Sosta a Madam dove ci si doveva fermare e non ci si ferma.
Si passa per il Col du Telegraphe.
Sosta per la notte a Valloire dove non era previsto fermarci e ci si ferma.
Il Capo fa conoscienza con un francese che viaggia in un bel camper blindato con la moglie e il cane che ha la stessa conformazione di ciglia.
Il francese risulta incuriosito dalla scritta camper  ripetuta per ben 3 volte nei nostri camper.
Sonno notturno accompagnato dallo scorrere fragoroso del torrente a fianco. 

12 AGOSTO, VENERDI'
Puntuali ore 9.
Passeggiata nel centro di VALLOIRE dove si trova anche il mercato.
Si riparte per salire al Col du GALIBIER .
Riprese alla "caprino" su per i tornanti.
Sosta per il pranzo in una piazzola con stradine all ' indietro tra la mota e le pozze con i girini.
Facciamo nostra la piazzola e la rendiamo vivibile con sdraio, seggioline, sgabelli, scarpe da ginnastica, ciabatte e calze.
Dopo la siesta pomeridiana completiamo il valicamento del colle e ridiscendiamo inizialmente con la stessa posizione sigillata del sedere e le mani a scongiuro, poi mano a mano che discendiamo, allentiamo la tensione.
C ' è chi insieme alla tensione allenta anche un po' di vento in seguito al metabolismo dei fagioli all ' uccelletta e nel camper di coda l ' aria si fa pesante.
Arriviamo a LA GRAVE e ci sistemiamo nel parcheggio della funivia che porta alla Meije.
Passeggiata a vetrine, spesa di depliant all ' ufficio turistico a bracciate.
Cena. Telefono per tutti.
Ci diamo la buonanotte e ci mettiamo d ' accordo per la sveglia di domani e per l ' equipaggiamento da indossare (quello di LUNEDI' 8 AGOSTO e di MERCOLEDI' 10) quando partiremo con la funivia per i GHIACCIAI de la Meije. 

13 AGOSTO, SABATO

 Piove, governo ladro !
Per colpa dell ' opposizione non possiamo prendere la funivia per salire al ghiacciaio e la giornata finisce a compiti per le vacanze e giramento di scatole per chi ci deve star dietro.
Abbasso la scuola, le maestre di Nico e i due volumetti di MAXIVACANZE edizione ATLAS !
Ci sistemiamo in riva ad un laghetto limpido e azzurro (specie quando c ' è il sole) grigiolino quandi piove. E siccome il cielo è sempre NOIR l ' acqua del laghetto rimane grigiolina.
Per fortuna, verso mezzogiorno, il cielo si fa variabile, smette di piovere e ognuno di noi può dedicarsi alle attività di pulizia più disparate : lavaggio dei panni, cenciata al camper, shampoo all ' aperto sui tuboni, riempimento dei serbatoi ecc.
Certe attività continuano anche dopo pranzo fino al momento in cui decidiamo di compiere la rituale "promenade-arrampicade" sui monti limitrofi.
La promenade-arrampicade consiste nel camminare in piano all ' inizio e in salita strada facendo, ponendosi un traguardo per volta in questo modo :
- arriviamo fino all ' inizio della salita
- saliamo fino alla prima curva per vedere cosa c ' è al di là ...
- ormai arriviamo a quella  cascata ...
- forse più in su si vede un bel panorama
- ma che gente siamo, saliamo fino a quel colle ! Possibile siamo da meno di questi qua ! ... (Indicando  tipi alquanto appesantiti o bambini stranieri in tenera età).

Strada facendo il gruppo però si sfalda e la selezione naturale premia i più piccoli e quelli dotati di più forza di volontà e meno carne addosso.

Al ritorno dalla promenade-arrampicade doccia-nature per tutti e, nel camper, doccia-boiler a 27° a scadenza settimanale. Segue cambio indumenti.

Dopo cena 3a doccia per il Capo e signora mentre attendono l ' uscita dalla cabina telefonica di una Madam abbondante stasera, scheletrica e sdentata domani (dopo i complimenti espressi dal Capo nei suoi confronti).
Si va a nanna alle ore 9. 30 con la speranza che il torrente e il lago non trabocchino e che il ponticello di legno ci sostenga ancora domattina per poter ripassar di là ! 

14 AGOSTO, DOMENICA 

Sveglia a " SGASSATE " alle ore 7. 20  

Si ritorna alla FUNIVIA di LA GRAVE in quanto il cielo è limpido e invitante, con l ' equipaggiamento che già sappiamo  montiamo sulla funivia (270 F) divisi per famiglia. Il Capo e signora divisi tra le famiglie come i reali. Viste le reazioni al valicamento dei colli, che dire della salita ritta al 300 con dondolamento e fermata in alto come sulla ruota panoramica ? Meglio tacere e tenersi ben nascosti il bozzo allo stomaco e la sudarella fredda dietro alla schiena !
Ma non appena scesi quale meraviglia, quale stupore, che godio !                                                           " SUPERBE !"
avremmo detto se nati francesi,
                                                        " COGLIONI ! "

abbiamo pensato essendo italiani. 

Visita alla grotta di ghiaccio (110 F per 10 persone) decorata a sculture e passeggiata sulla neve (attenti ai crepacci !) con giramenti di testa e fiato corto data l ' altezza della GIROSA (3200 ai piedi / 3800 alla testa). 

Riprese delle partenze con PARAPENDIO e ridiscesa in 8 su un vegone da 6 molto rumoroso e in 6 in un vagone da 6 molto silenzioso. Cambio vagone con vista e arrivo incolumi per il pranzo.
Pranzo aromatizzato all ' uovo marcio.
OMELETTA SCAROGNETA con COURGETA e salita al col de LAUTARET.
Acquisto della MARMOTTA con PARAPENDIO molto decorativa. Raccolta stella alpina dalla spazzatura.
Cena alle 19. 30, a letto alle 21. 

15 AGOSTO, LUNEDI' (FERRAGOSTO)
Pronti per le ore 9, in forma per la lunga "promenade-arrampicade" alle famose sorgenti della ROMANCHE.
Percorriamo il primo tratto tutti baldanzosi e fieri, famiglia dietro famiglia, il secondo tratto meno baldanzosi e meno fieri qualche famiglia avanti, qualche componente intirizzito all ' indietro, il terzo tratto una famiglia avanti e 2 famiglie a marcia indietro per repentina impuntatura di 2 componenti per vertigini, sudarella e gambe a "guarda come dondolo !"
La famiglia Radi Lando prosegue alla meglio fino al rifugio de l ' ALPE, poi a sua volta si scinde in 2 tronconi : mamma e figlio ben fermi ad osservare la nature più ermellino incorporato, babbo e figlia a scalare fino al col d ' Arsine.
Ritorno di buon' ora alle 15 circa con piedi logori e camminanti per forza d ' inerzeia.

Pranzo frugale e partenza verso Brian
on.
Sistemazione lungo-lago  a " LA CASSET ", il paesino dell ' unica strada, ma a ritrovarla !
Lungo lago allestimento di : un " PANIERIFICIO " con il CAPO  CAPO-MASTRO e i più giovani MANOVALI, di una LAVANDERIA e di una ricerca di CAMPO del famoso radicchione.
Piede gonfio del capo nella notte di ferragosto. 

16 AGOSTO, MARTEDI' (S. ROCCO, festa del CAPO)
Di buon' ora pagati 1F a testa, per aver dormito lungo lago, ad un francese in bicicletta.
Giornata limpida e soleggiata festeggiata a TROTE in umido appena acquistate al vivaio e preparate dal cuoco Alfio, chef delle grandi occasioni.
Ore 12 con le gambe già ,sotto il tavolo.
Mangiato anche il dolce offerto da S. Rocco.
Dopo pranzo grande partita a scala 40 mentre i fanciulli pescano-niente nel lago.
Si riparte il pomeriggio verso l ' Argentière.
Spesa di 327F al supermercato champion. Imbottigliamento a " Vallonise " per mercato di cuoio e legno. Anche qui c ' è la fiera di S. Rocco come a S. Fiora ! Tutto il mondo è paese !
Si posteggia fuori paese e si va a piedi al mercato che sta per chiudere. Giro turistico per il paese. Vista una meridiana rammentata nei depliants.
Cena e buonanotte con proposito di promenade-arrampicade per l ' indomani. 

17AGOSTO, MERCOLEDI'
E '  l ' indomani e piove. La nostra promenade-arrampicade sembra compromessa.

Saliamo fino ad " AILEFROIDE " per una strada abbastanza stretta. Ci sistemiamo in una verde piazzola del camping municipal, ma le nostre SBRUMBERATE  DI  ASSESTAMENTO sembrano disturbare un tedesco semisveglio. Dopo un giro di esplorazione il Capo decide che bisogna cambiare posto e così ci rispostiamo lasciando il tedesco perplesso mentre si cambia le mutande a chiappe chiare all ' aria.

Nuova sistemazione. Compiti per Nico e per me.
Passeggiata molto umida per il Capo e Lando che tornano ai camper per l ' ora di pranzo ben bagnati dalla testa ai piedi ma con un sacchetto di "pinaroli-abetoli".
Dopo pranzo partita a carte con riperdita e interruzione forzata a causa di un incidente fraterno in cui Nico ha la peggio e rischia di perdere 2 dita e di svenire.
Si riparte e si ritorna a " Vallonise " stesso parcheggio. Visita al centro di smistamento del parco naturale dove ci attende una bella Biblioteca vegetale e animale. Tra i tanti scegliamo il libro che più ci aggrada e cioè " Promenades gastronomiques ", " Les plantes commestibles ", data la nostra attrazione verso tutto quello che è radicchio o fa cespuglio o è a palline o fa la muffa.
Cena e nottata tranquilla.

18 AGOSTO, GIOVEDI'

Sveglia a piacere, ma alle 9 tutti pronti.
Si doveva andare al mercato e invece si parte per il col de l ' IZOARD. Salita al colle travagliata da scambi difficoltosi e ciclisti quasi spiaccicati sul cofano e sempre più fuligginosi.
Arrivo alla cima del colle. Il panorama è stupendo, il vento anche.
Acquistato cadeau con termometro e barometro pour la maison.
Si scende dalla cima con riprese alla Caprino, tanto ne vale la pena !
Sosta per il pranzo a Moulins dove il nostro arrivo suscita la curiosità degli abitanti dai più piccoli ai più grandi.
Mangiata di bistecche e funghi fritti di cui mi pentirò tutta la restante parte del giorno e forse anche domani!
Si sale verso il Mont Viso che forse domani si vedrà dal Belvedere se le gambe ci porteranno !

19 AGOSTO, VENERDI'

Dalle ore 9 alle ore 16 abbiamo camminato ininterrottamente tranne che per mangiare, guardere gli stambecchi, le marmotte e cercare la macchina fotografica di Cristiano gentilmente presa e ridata da alcuni "voleurs" francesi.
Visto il Mont Viso da vicino con la stessa visuale con cui si vedeva da lontano. Per la strada ben digeriti i panini, burro salame, marmellata, thè e i funghi di ieri.
Lavanda dei piedi per pronto sollievo.
Partenza e viaggio fino a MOUCINES
Governata una gatta francese che comprende bene l ' italiano.
Nottata di sonno per noi, meno per gli altri a causa di grida e strusciamenti al camper. 

20 AGOSTO, SABATO
Dopo colazione visita esterna al castello vicino a VIELLE  VILLE.
Foto polaroid allo "scavapatate" ruspante fatto in casa da prendere come esempio per i campi riuniti del Capo e di Alfio.
Per il pranzo troviamo una bella piazzola-nature vicino ad un fiume. Il Capo estrae la batteria esaurita e la prende a sassate. Era quella buona !

Prima di pranzo doccia fredda rigenerante tonificante per Sara e per la scrivente, calda per gli altri, semifredda per Elia.

Prima della doccia assaggio delle acque del fiuma da parte di Nico che si avvantaggia di conseguenza sul libro delle vacanze. LAVAGGIO panni sporchi.
Dopo pranzo si riparte per arrivare a GUILLESTRE in breve tempo.

Lunga attesa de le " PETIT TRAIN " che ci condurrà nelle GOLE più belle della zona. Si parte finalmente con il trenino dopo un animato QUI PRO QUO con il bigliettaio. Paghiamo tutti tranne il N I
O.
La strada è piuttosto strettina e traballante, non adatta alla Madame che soffre di emorroidi, per fortuna è allietata da musiche da film WESTER data l ' attinenza con il paesaggio. Notevole è anche la nostra confusione dovuta soprattutto al fatto che noi ci troviamo a NOSTRO AGIO dovunque e pensiamo sempre di essere soli.
Il viaggio meritava comunque tutti i franchi spesi, anche per il vento fresco che ci veniva incontro nei vagoni scoperti.
Lo stesso non si può dire della temperatura dle posteggio, per fare abbassare la quale abbiamo dovuto vegliare fuori dai camper fino alle 22 seduti sopra un tetto !!

21 AGOSTO, DOMENICA

Si parte dopo colazione per visitare l ' Abbazia di Boscodau. Per la strada sosta alla ricerca di una batteria nuova per il camper del capo. I tentativi risultano vani,
acquistate invece 8 petanche più due pallini (230F).
Con "l ' umore di malumore " del Capo arriviamo all ' Abbazia e ci troviamo quasi imbottigliati in una gara-festa-ciclistica con traguardo, ricchi premi  e cottillons alla fontana dell ' Orso.
Per fortuna riusciamo ad uscire dal posteggio e iniziamo la ricerca di una piazzola che momentaneamente non si trova. Le "PETANQUES " del capo si aggiungono alle nostre 8.

Si mangia al sole ventilato e si riparte lungo il lago di Pon
on che non finirà mai per tutto il pomeriggio tanto è esteso, frastagliato e invedante e purtroppo privo di posteggi al fresco.
Percorsa tra le tante  una stradina per gente "spericolata" come noi che ha anche il coraggio di portarsi dietro i bambini !
Impieghiamo tutto il giorno per trovare un posteggio freschino e tranquillo a LAUZE sur UBAYE dove ceniamo spossati. Dopo cena grande sfida familiare al gioco delle " PETANQUES " in un campo all ' uopo adibito e diviso con altri giocatori francesi. Nottata passabile.

22 AGOSTO, LUNEDI'

Partenza e arrivo a PRA-LOUP più alto di 100 metri rispetto a Pra-Loup 1500. Si gioca tutto il giorno accompagnati dal sottofondo del compressore :Dopo pranzo a carte,dopo cena a petanques,in discesa sempre sia a carte che a petanques. Vince solo chi è nato CAPO, gli altri fanno numero  e alimentano le squadre. Per quanto mi riguarda ho il problema delle PALLE ANIMATE.
Unico diversivo : passeggiata a vetrine per i grandi,  sosta ai giochini per i piccoli con sederata finale per Cristiano.
Pestata da parte mia una "cacca di cane francese", speriamo che mi porti fortuna ! Nottata tranquilla.

23 AGOSTO, MARTEDI'

Sveglia in anticipo per lavori  in corso.
Direzione BARCELLONETTE. Passeggiata a vetrine senza trovare una batteria nuova per il Capo.
Acquistati invece 2 " POULETS ROUTIS " per noi e per la famiglia di Alfio. Il Capo non si abbassa a simili spese perchè : " Che vuoi saper cosa c ' è dentro ai polli
francesi ! Che vuoi saper di cosa sono fatti !".
Trovata una piazzola-OLANDESE dove mangiamo i nostri polli misteriosi
accompagnati da 2 padelle di patate fritte.
Dopo pranzo altra sfida a carte e nuova perdita nonostante la cacca francese.
Si sale al "col di Vars" e si scende poi a Vars la croix. Passeggiata ai negozi senza nulla acquistare, tanto meno la batteria.
Dopo cena partita a petanques per le sole TALPE, ma c ' è un limita anche per le talpe  e rientriamo nei rispettivi camper per mancanza di illuminazione.
Ci addormantiamo tranquilli ignari di quello che sta per succedere. Alle 3. 30 circa bombardamento raso-tetto stila SARAJEVO sui nostri camper a base di chicchi di grandine grossi come uova di piccione, alcuni come uova di gallina mugginese.
C ' è chi pensa di rifugiarsi sotto il letto, chi dentro il water chiudendosi il coperchio sopra la testa. I camper fortunatamente non vengono sfondati ma, da un controllo mattutino, risultano assai ammaccati !
 
24 AGOSTO, MERCOLEDI'
Si parte viaggiando su mucchi di foglie e monti di grandine ai lati della strada.
Arrivo al Colle della Maddalena o do Larche senza trovare dove spendere i franchi rimasti, nè tantomeno la batteria del Capo.
Si pranza con insalata di riso dopo aver scartato la "polenta tignata".
Dopo pranzo punizione per Matteo a causa di questioni igenico-familiare.
Si scende verso la frontiera italiana e posteggiamo prima su un prato alla francese circondato di marmotte.
Si rigioca e si riperde a carte non prima di aver posto i puntini sulla sfacciata fortuna del CAPO, della MOGLIE e del COGNATO controattaccati (i puntini) dalla questione dell ' intelligienza. Praticamente si sta continuando a giocare tra CERVELLONI e SEMPLICIOTTI , tra cui una iellata da malia !
Cena e nottata fresca.

25 AGOSTO, GIOVEDI'

Partenza verso l ' ARGENTERA con un mal di testa incorporato fino al pomeriggio.
Visita del giardino botanico.
Pranzo con marocchino alla finestra.
Cena a base di pizza in una pizzeria di LIMONE (Piemonte).
Dopo cena grande TOMBOLA, anzi, TON BOLONE con tombola, dopo tombola e spareggio tra concorrenti. Il Capo tenta di conquistare la Mountain Bike, cala anche i jolly, ma quando ormai i giochi sono fatti va sempre per due. Sfumato anche il sogno dell ' orologio, della sveglia, della cyclette e del PING-PONG.
Fatta conoscienza di una signora di Sanremo, tale GUIDOTTI, moglie di un di CASTELLAZZARA, profondamente attaccata all ' Amiata e alle sue tradizioni, specie alle tombole estive ed inveranali, frequentatrice anche di Arcidosso dove accompagnava il figlio RIGO, mio coetaneo, a ripetizione di matematica. Grande saluto commosso con speranza di rivedercisivicisi e a nanna !

26 AGOSTO, VENERDI'

Mattinata all ' insegna della novità, il CAPO ha finalmente acquistato la batteria nuova per sole £230000 e la sta rinserendo nell ' apposito spazio dopo aver atteso i comodi comodi del meccanico dell ' officina.
Oggi finalmente il Capo potrà farsi anche la barba !
Raccolta per la strada di un pallone ambulante.
Arrivo a PRATO NEVOSO per l ' ora di pranzo. Partita a calcio istantanea per i bambini della comitiva.
Dopo pranzo partita a carte disturbata da zaffate di roba morta.
Passeggiata a vetrine e acquisto di felpe e giacchetti scontati quanto basta. Il paesino piace a tutti, specialmente ad Alfio che, gasatissimo, decide quasi di acquistare un appartamento nel condominio ERMITAGE, tricamere più posto macchina e accessori vari, tutto arredato. Sta quasi per combinare l ' affare quando alcuni consigli spassionati e per noi inopportuni del CAPO gli fanno improvvisamente cambiare idea. E così Lando, i bimbi ed io perdiamo l ' opportunità di eventuali polendate nei nostri futuri soggiorni da sciatori. Ma se il CAPO pensasse agli interessi suoi qualche volta, non sarebbe meglio ?
Pizza da asporto acciugosa per cena, partita a petanques e nottata chiassosa con chiacchere e canti vicino ai camper da parte di villeggianti usciti fuori con il fresco come le lumache con l ' umidità.

27 AGOSTO, SABATO

Partenza ore 6 come si conviene nel giorno del " RITORNO ".
Pieno di gasolio con distribuzione di bollini Esso. Il Capo guadagna anche un BOLLONE in una gomma. Figuratevi la contentezza ! Aveva appena comprato la famosa batteria nuova e già deve pensare a sostituire le 4 ruote.
Dopo aver indossato la tutina da meccanico svita la ruota difettosa e la sostituisce con quella di scorta da gonfiare e si dirige verso il compressore. Il compressore non funziona a il CAPO si prende dell ' INCAPACE da un misero, infimo, borioso, spregevole, incompetente GARZONE di bottega. Non l ' avesse mai detto !
Il CAPO, ferito nel più profondo del suo essere, lui che si può dire è l ' inventore del compressore, lui che sa come funziona ogni cosa, anche se straniera, viene denigrato in cotal modo !
E così veniamo privati della sua compagnia vigile e cortese fino al fortunato momento in cui, tutto di un colpo e senza ripensamenti, si ferma al centro gomme di Sarzana e le acquista tutte e 4 !
Dal canto nostro acquistiamo alla STALLA un ferro da stiro TURBO DIESEL con cartucce anticalcare, quadernoni a righe e a quadretti e cassetta di Miguel Bosè.

Si riparte a tutta velocità dopo pranzo sulla scia nuova delle ruote nuove del Capo, godendo un po' anche noi della sua goduria. E se le gode, e se le gode, e se le gode , se le gode, se le gode !
Percorriamo la Firenze-mare con gli occhi puntati ai cavalcavia per la paura che al Capo non gli tocchi rifare il cofano o il tetto del camper nuovi !
Mentre si viaggia un " VESPO "  furtivo mi entra nella parte superiore del vestito e mi punge nella collina sinistra arrecandomi un grosso " DOLORE "!!
Queste ferie sono state piene di inconvenienti fino alla fine !
Tra poco, traffico permettendo, ci distaccheremo dalla comitiva e proseguiremo per la nostra strada verso il fresco dell ' Amiata mentre gli altri continueranno a bollire in quel di S. Rocco.

CONSUNTIVO
: Tutto è bene  quel che finisce bene ! Arrivederci alle prossime vacanze !   

 

  ROCCO D’ANNUNZIO

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